Wegovy in pillola: la terapia dell’obesità diventa anche orale

24/09/2026

Wegovy in pillola: la terapia dell’obesità diventa anche orale
A cura del Dr. Petros Tsamatropoulos Medico specialista in Endocrinologia e Malattie del Metabolismo

Una nuova formulazione di semaglutide è attesa anche in Italia nei prossimi mesi. Negli Stati Uniti il debutto delle compresse ha già registrato una forte adesione, ampliando la platea delle persone che possono avvicinarsi alla terapia farmacologica dell’obesità. La terapia dell’obesità sta attraversando una fase di profonda evoluzione. Dopo l’introduzione dei farmaci agonisti del recettore GLP-1 somministrati mediante iniezione sottocutanea, sta arrivando una novità destinata a modificare ulteriormente il modo in cui possiamo affrontare questa patologia: Wegovy in compresse, a base di semaglutide orale.
La formulazione orale di Wegovy è già stata autorizzata nell’Unione Europea ed è destinata agli adulti con obesità oppure con sovrappeso associato ad almeno una condizione correlata al peso. La disponibilità effettiva in Italia dipenderà ora dai successivi passaggi nazionali relativi a commercializzazione, prezzo e accesso al farmaco.

Dagli Stati Uniti arrivano segnali molto interessanti

Negli Stati Uniti Wegovy in compresse è disponibile dall’inizio del 2026 e i primi dati di utilizzo mostrano un interesse particolarmente elevato.
Nei primi cinque mesi dal lancio sono state superate 3 milioni di prescrizioni e, secondo i dati comunicati dall’azienda produttrice, oltre l’80% delle nuove prescrizioni riguardava persone che non avevano precedentemente utilizzato una terapia GLP-1. Nei mesi successivi la crescita è proseguita: a luglio 2026 le prescrizioni settimanali negli Stati Uniti avevano superato quota 265.000.
Si tratta di numeri che suggeriscono un aspetto particolarmente interessante: la formulazione orale potrebbe non limitarsi a sostituire quella iniettabile, ma potrebbe ampliare il numero di persone disponibili a prendere in considerazione una terapia farmacologica dell’obesità.

Un'opportunità anche per chi teme gli aghi

Uno degli ostacoli che incontriamo nella pratica clinica è infatti la difficoltà di alcuni pazienti ad accettare una terapia iniettiva.
Per molte persone l’iniezione settimanale non rappresenta un problema; per altre, invece, la paura degli aghi, il disagio nell’autosomministrazione o semplicemente la preferenza per una terapia orale possono diventare un limite importante. La disponibilità di una compressa potrebbe quindi essere particolarmente interessante per i pazienti agofobici o fortemente riluttanti alle iniezioni, offrendo al medico e al paziente una possibilità terapeutica in più.
Va però ricordato che “compressa” non significa necessariamente terapia più semplice in ogni circostanza. Wegovy orale deve essere assunto una volta al giorno, a stomaco vuoto dopo almeno 8 ore di digiuno, attendendo almeno 30 minuti prima di mangiare, bere o assumere altri medicinali. La formulazione iniettabile, al contrario, prevede una somministrazione settimanale.
La scelta tra terapia orale e iniettiva dovrà quindi essere individualizzata sulla base delle caratteristiche cliniche, delle preferenze e delle abitudini del singolo paziente.

Quanto è efficace Wegovy in compresse?

I risultati degli studi clinici sono rilevanti. 
Nello studio di fase 3 OASIS 4, la semaglutide orale alla dose di 25 mg, associata a dieta ipocalorica e attività fisica, ha determinato una riduzione ponderale media fino al 16,6% nei pazienti che hanno proseguito il trattamento, con risultati complessivamente comparabili a quelli che hanno reso la semaglutide uno dei farmaci di riferimento nella terapia moderna dell’obesità. 
Come per la formulazione iniettabile, gli effetti indesiderati più frequenti sono prevalentemente gastrointestinali, in particolare nausea, diarrea, stipsi, dolore addominale, dispepsia e vomito, soprattutto nelle prime fasi del trattamento.

Non una “pillola dimagrante”, ma una terapia medica dell’obesità

L'arrivo di Wegovy orale non deve però far passare un messaggio sbagliato. Non siamo di fronte a una semplice “pillola per dimagrire”. L’obesità è una malattia cronica e complessa e il trattamento farmacologico deve inserirsi all’interno di un percorso medico che comprenda la valutazione dello stato metabolico, delle eventuali comorbidità, delle abitudini alimentari e dello stile di vita.
Non tutti i pazienti sono candidati alla terapia e la scelta del farmaco, della formulazione e della strategia terapeutica deve essere effettuata dopo un’adeguata valutazione clinica. La possibilità di scegliere tra una somministrazione settimanale sottocutanea e una terapia orale quotidiana rappresenta comunque un ulteriore passo verso una medicina dell’obesità sempre più personalizzata.
L’esperienza americana ci sta mostrando che la disponibilità della formulazione orale può avvicinare alle cure anche persone che fino a oggi non avevano preso in considerazione i farmaci GLP-1.
Attendiamo quindi la commercializzazione italiana di Wegovy in compresse: una novità che potrebbe ampliare ulteriormente le possibilità terapeutiche a disposizione dei pazienti con obesità e sovrappeso associato a complicanze.

Dott. Petros Tsamatropoulos
Medico specialista in Endocrinologia e Malattie del Metabolismo
Poliambulatorio Privato San Michele – Reggio Emilia

Dott. PETROS TSAMATROPOULOS
Endocrinologo - Diabetologo - Andrologo Clinico -Tiroidologo Interventista
www.ormoni.net
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PETROS TSAMATROPOULOS, MD
Endocrinologist - Diabetologist - Clinical Andrologist - Interventional Thyroidologist
www.ormoni.net

 

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