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Con il test ISAC scopri le vere allergie
Con il test ISAC scopri le vere allergie
DATA
25.01.2012
NOTIZIA
La prevalenza delle malattie allergiche nei paesi industrializzati è andata aumentando negli ultimi vent’anni, ed è oggi vicina a una proporzione che in alcuni paesi appare stabile, e prossima al 20%. La maggior parte deUn semplice prelievo di sangue per più di 100 allergeni
Una patologia allergica da ipersensibilità del sistema immune può essere responsabile di sintomi sofferti come:
• congiuntivite (prurito e lacrimazione agli occhi)
• rinite (rinorrea continua,naso chiuso, prurito nasale)
• asma bronchiale (Tosse secca , dispnea, broncospasmo)
• orticaria (ponfi, angioedema)
• dermatite atopica (prurito cutaneo, eritema, lichenificazione,)
• allergia alimentare gastroenterica (nausea, vomito, diarrea, gonfiore)
Un'allergia si verifica quando, nei soggetti geneticamente predisposti, il sistema immunitario innesca una esagerata reazione a sostanze normalmente inoffensive. Il dosaggio delle IgE specifiche nel siero permette di identificare la sostanza allergenica a cui si è sensibilizzati.
Per questo c’è il test ISAC che, sfruttando la proteomica, è in grado di identificare un vasto numero di molecole allergeniche.
Grazie alle innovative nanotecnologie con BioChip -microarray, con un prelievo di siero del paziente si possono determinare le IgE contro oltre 100 molecole che possono essere causa di allergia nell’adulto e nel bambino.
È un test affidabile, riproducibile e standardizzato.
La determinazione comprende, fra gli altri, le molecole principali di numerosi allergeni come:
• piante: pollini di graminacee, parietaria, alberi ecc
• animali domestici cane e gatto, ecc
• insetti: imenotteri, acari, ecc.
• muffe: alternaria, cladosporium, aspergillus
• alimenti: latte, uovo, pesce, grano, soia, frutta secca (arachidi, noci, nocciola, anacardo, …), ecc.
• panallergeni: proteine allergeniche cross-reagenti presenti in diversi tipi di verdura e frutta sulla buccia e nella polpa
• lattice
VANTAGGI OFFERTI DA ISAC RISPETTO AD ALTRI TEST
Mentre gli altri dosaggi delle IgE usano estratti contenenti numerose proteine (per es. da pelo di animale, polline, acari, alimento, lattice), ISAC® utilizza allergeni molecolari naturali altamente purificati o ricombinanti.
Il test ISAC® permette un’accurata determinazione delle specifiche componenti proteiche allergene-scatenanti consentendo così di determinare il profilo individuale della sensibilizzazione del paziente allergico ed evidenziando anche le eventuali reazioni crociate tra alimenti o sensibilizzazioni multiple.
Esempio: pazienti sensibili al polline di betulla, possono non tollerare alimenti che contengono proteine simili a quelle del polline di questo albero, come mele, carote, sedano, ecc. Questa cross-sensibilizzazione fra le componenti provenienti da differenti sorgenti può essere rivelata con una indagine sola: infatti in base al risultato dell’ISAC®, l’allergologo sarà in grado di stabilire con assoluta precisione l’allergene o gli allergeni responsabili dei sintomi.
La determinazione del profilo allergenico con ISAC® inoltre è molto utile per la scelta della più appropriata immunoterapia specifica (vaccino antiallergico) e consente di suggerire raccomandazioni per applicare provvedimenti preventivi ed eliminare o ridurre la sintomatologia allergica
Alle reazioni allergiche clinicamente rilevanti è correlata alla presenza di anticorpi di tipo IgE specifici per proteine riconosciute dal sistema immunitario definite allergeni. La presenza di IgE allergene specifiche indica uno stato immunologico particolare, definito “sensibilizzazione”, in forza del quale il soggetto reagisce agli allergeni come se si trattasse di agenti infettivi nei riguardi dei quali debba sviluppare una reattività infiammatoria con finalità protettive. In realtà gli allergeni sono componenti proteiche di svariata origine (pollini, muffe, acari della polvere domestica, proteine di animali) del tutto innocue per il nostro organismo e l’allergia rappresenta una risposta inadeguata del sistema immune nei riguardi di tali proteine.
La misurazione delle IgE allergene-specifiche è preliminare ad ogni intervento
terapeutico, sia puramente sintomatico sia finalizzato a modificare il decorso della malattia. Occorre infatti accertare la natura allergica di disturbi come rinite, congiuntivite, asma od orticaria, suggestivi per patogenesi allergica, prima di curarli con farmaci anche solo sintomatici, adeguati a contrastare selettivamente l’infiammazione IgE-mediata (ad esempio, antistaminici, anti-leucotrienici). A maggior ragione occorre misurare le IgE allergene-specifiche per attuare le misure fondamentali che possono influenzare il decorso stesso della malattia allergica, ovvero la riduzione dell’esposizione all’allergene (quando possibile) e soprattutto l’immunoterapia (o vaccinazione), che sulla somministrazione degli stessi allergeni sensibilizzanti è basata.
La misurazione delle IgE allergene specifiche si deve confrontare con due problemi biologici: il fatto che il titolo delle IgE nel siero è da diecimila a un milione di volte inferiore rispetto a quello di altri isotipi (ad esempio, IgG) e il fatto che l’allergene presente nell’ambiente (fonte allergenica) è una miscela antigenica complessa, composta da molteplici proteine ciascuna delle quali variabilmente specifica di quella data fonte, variabilmente immunogenica e variabilmente riconosciuta dalla popolazione . La combinazione di questi aspetti rende ardua la standardizzazione dei test tradizionali disponibili (RAST)
In questo scenario, l’era dell’allergia molecolare, iniziata nei primi anni novanta con il clonaggio dei geni codificanti per gli allergeni più comuni, ha rivoluzionato la diagnostica allergologica. Infatti, la disponibilità, all’interno di ciascuna sorgente allergenica, singolarmente clonate consente di dissezionare la reattività IgE di ogni paziente, ovviando a tutte e a ciascuna delle criticità sopra elencate. Negli ultimi 5 anni si è affacciato nel panorama della diagnostica allergologica molecolare un nuovo test basato sulla metodica microarray applicata agli allergeni(ImmunoCAP ISAC, Phadia).
A differenza dei test convenzionali con estratti allergenici, il test ISAC® consente:
- Di discriminare con la maggiore accuratezza oggi disponibile l’allergene che causa la sintomatologia
- Di allestire vaccini estremamente mirati
- Di aumentare significativamente l’efficacia del vaccino
- Di fornire consigli adeguati a soggetti con allergie alimentari
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