MENU
CERCA
AMBULATORI
SERVIZI IN EVIDENZA
Home >> news >> Rimozione del tatuaggio? Sì, ma rigenerando la pelle

Rimozione del tatuaggio? Sì, ma rigenerando la pelle

DATA
30.07.2018

NOTIZIA
Pentiti del tatuaggio, c’è una novità! Sembra ormai clinicamente confermato che, con l’uso della tecnologia laser a picosecondi abbinata al trattamento con laser frazionato eseguito con la stessa apparecchiatura, non solo il tatuaggio venga rimosso senza lasciare alcun “effetto fantasma” né segni, ma la pelle si ricostituisca fino a tornare, nella maggior parte dei casi, come l’area circostante non tatuata, grazie alla stimolazione della produzione di nuovo collagene.

Sebbene la tattoo-mania non conosca crisi in Italia, tanto che negli ultimi anni sono stati aperti oltre 2.500 nuovi centri di tattoo, crescono in modo importante sia la richiesta di rimozione sia quella di modifica del tatuaggio. «Nel nostro studio stiamo osservando un aumento nelle richieste di rimozione di oltre il 40% anno su anno», commenta il Dott. Matteo Tretti Clementoni, fondatore, AD e Direttore Medico di Laserplast, punto di riferimento a Milano per tutto ciò che è laserterapia sia medica sia estetica con vasta esperienza anche nel tattoo removal. È qui che è partita la sperimentazione, ormai consolidata, del trattamento di rimozione con il laser a picosecondi di ultima generazione combinato con il successivo trattamento di skin rejuvenation con modalità frazionata – entrambi erogati da un unico sistema laser, il Discovery Pico di Quanta System, azienda italiana tra i leader mondiali nei sistemi laser.

La nuova frontiera nei trattamenti di rimozione tatuaggi arriva ancora una volta dal laser.

«Bisogna utilizzare la tecnologia migliore che esiste sul mercato, che a mio parere è il Discovery Pico», osserva il Dott. Tretti Clementoni. «Si tratta di un sistema laser che offre due grandi vantaggi: agisce sulla pelle con uno spot quadrato, che permette di posizionare un quadrato esattamente di fianco all’altro, evitando così sovrapposizioni o piccole porzioni non trattate. Il risultato è quello di un trattamento uniforme del tatuaggio. L’altro grande vantaggio è la sua potenza». Spesso ci si domanda perché sia necessaria così tanta potenza – gli 1.8 GigaWatt di Discovery Pico sono infatti una potenza immensa, erogata però in tempi così brevi che basterebbe ad illuminare un’intera città per alcuni istanti. «Tutta questa energia serve perché trattiamo usando spot grandi e più sono grandi più il laser va in profondità. Arrivare alla giusta profondità per raggiungere il pigmento colorato e frantumarlo, in modo da attivare il processo di eliminazione attraverso il sistema immunitario, richiede tanta energia», chiarisce il Dott. Tretti Clementoni. Utilizzare il laser frazionato subito dopo il trattamento di rimozione comporta un miglioramento della qualità cutanea. «Il laser frazionato agisce sulla qualità generale della cute poiché determina la formazione delle L.I.O.B. (Laser Induced Optical Breakdown). L’energia, focalizzata in un punto molto piccolo, crea microscopiche “rotture” (breakdown) del derma e della superficie cutanea che si ripareranno producendo nuovo collagene e stimolando il rimodellamento di quello esistente. È lo stesso principio della skin rejuvenation applicato al tattoo removal e, se fatto con le tempistiche giuste, riporta la pelle in una condizione molto simile a quella circostante non tatuata», spiega l’esperto.

Ma quanto tempo occorre aspettare tra una seduta e l’altra? È questa una delle domande che più preoccupano chi vuole cancellare il tatuaggio. «Devo sottolineare che per rimuovere al meglio un tatuaggio – oltre alle migliori tecnologie ed esperienza clinica – ci vuole pazienza. Il processo di eliminazione del pigmento è costante e progressivo», dice il Dott. Tretti Clementoni. L’ideale sarebbe aspettare due mesi, ma in molti casi, e solo dopo valutazione medica, è possibile ravvicinare le sedute fino ai 30-45 giorni. Alcune regioni anatomiche e modeste densità di colore del tatuaggio permettono di accorciare i tempi ed in sintesi permettono di coniugare le necessità del paziente (tempi brevi) con quelle del medico. Non va infatti dimenticato che, qualche volta, la presenza del tatuaggio altera il benessere psicologico del paziente portandolo sino a modificare in modo importante la propria vita sociale e di relazione.

«Tra i giovani riceviamo tante richieste di rimozione per poter accedere a concorsi o colloqui di lavoro per posizioni per le quali non si possono avere tatuaggi visibili: arrivano ad essere il 40% delle richieste tra i pazienti più giovani. E per non perdere l’opportunità della vita, la fretta aumenta», osserva il Dott. Valerio Pedrelli, medico chirurgo ed esperto di tattoo removal alla Laserplast. Altra situazione molto frequente, è la richiesta di rimozione di tatuaggi troppo grandi, esigenza che molto spesso nasce subito dopo averlo fatto. «Moda, decisioni affrettate, cambiamenti repentini di idea. Quando poi lo si vede addosso, non ci si riconosce, non esprime l’immagine di sé come desiderato e arriva ad essere un vero problema», aggiunge il medico.

Fonte: vogue.it

maggiori info: Dr.ssa Benedetta Salsi: 0522455614

TAG: tauaggi rimozione tatuaggi laser tatuaggi

Informazioni su : Dermatologia




ULTIME NEWS

Creme solari: 10 cose che (forse) non sai sui prodotti per l'abbronzatura
2018-08-04
Creme solari, conoscete davvero le caratteristiche dei prodotti per la protezione solare e per l'abbronzatura? L'estate si avvicina e il caldo è arrivato. E' il momento d
I nostri orari di agosto
2018-08-01
ORARI DI APERTURA MESE DI AGOSTO 2018 Fino a lunedì 6 agosto orario normale, mattino e pomeriggio. Da martedì 7 agosto a sabato 11 agosto. Aperti solamente al matt
Api, meduse, ragni, vipere, zecche. Cosa fare in caso di morso o puntura
2018-07-31
Estate, tempo di vacanze: mare, montagna, campagna o lago, ogni località offre relax e svaghi, ma anche lati oscuri. Calabroni, zecche, meduse, scorpioni e vipere in
Bimbi d'estate: il vademecum dei pediatri
2018-07-30
Coinvolgerli nell'organizzazione del viaggio, inserendo tappe ad hoc. Essenziali gli snack e il primo soccorso. Cappellino, crema solare, occhiali da sole e farmaci pr
Rimozione del tatuaggio? Sì, ma rigenerando la pelle
2018-07-30
Pentiti del tatuaggio, c’è una novità! Sembra ormai clinicamente confermato che, con l’uso della tecnologia laser a picosecondi abbinata al trattamento con laser fraziona
Campeggio: i 10 errori da evitare per godersi la vacanza in tenda
2018-07-22
Quest'anno avete deciso di trascorrere una vacanza in campeggio? Di sicuro si tratta di un'alternativa economica, divertente e avventurosa, adatta a chi vuole riscoprire
Godersi la montagna d'estate Anche nella terza età
2018-07-12
Gli eventuali rischi dell'altitudine possono essere gestiti. Le misure da adottare perché il fisico possa trarne giovamento Un piacevole fresco, lontano dall'afa della
Vacanze in salute, le regole d'oro
2018-07-01
Qualche prezioso consiglio da non dimenticare mai, per trascorrere le ferie in tranquillità e fronteggiare eventuali emergenze. Cosa sarebbe l’estate senza vacanze? Il
Le medicine da mettere in valigia
2017-08-01
E’ il momento di andare in vacanza, preparare la valigia: vestiti, costumi, creme, beauty-case e libri vanno bene, ma è importante non dimenticarsi delle medicine. Qu
Allergici in viaggio, qualche trucco per evitare di correre rischi
2017-08-01
In vacanza, soprattutto all'estero, cresce la probabilità di pericolosi choc anafilattici per chi è allergico ai cibi La prospettiva di una vacanza può diventare un in

« Lista Completa